Paolo Gastaldi
Impianti Recupero Alluminio | Riciclo Scarti Alimentari | Impianti di Selezione e Recupero Rifiuti

Paolo Gastaldi

Paolo Gastaldi,

Nato a Genova il 27 Maggio 1964

Laurea in Ingegneria Chimica Industriale (110 e lode)

Lingue conosciute: Italiano, Inglese, Spagnolo e Francese

 

Una vita professionale dedicata al recupero e alla valorizzazione delle risorse.

Per 26 anni dirigente di una delle realtà europee più importanti nel settore dell’alluminio secondario.  Un percorso contraddistinto dalla crescita ma soprattutto dal miglioramento continuo, da una produzione iniziale 60.000T, raggiunge le 130.000T con il recupero di 90.000T di rifiuti. Segue inoltre i percorsi di certificazione ISO 14001; OHSAS 18001; ISO 50001; ISO TS 16949 come strumento di evoluzione.

Nel 1995 assume la responsabilità della costruzione della nuova unità produttiva di punta del gruppo, da “Green Field”, uno stabilimento all’avanguardia, una sfida un’occasione unica e irripetibile per dare risposte a tutte le istanze di recupero dell’alluminio con l’obiettivo della trasformazione in materie prime di alta qualità e specializzazione, capaci di soddisfare le richieste dei clienti più esigenti (MB, VW, BMW, Honda, Toyota…). Anche l’aspetto della sostenibilità ambientale è stato al centro del progetto: lo stabilimento è stato dotato di un processo originale brevettato nel quale tutti i rifiuti dell’attività (scorie saline, polveri da filtro…) trovano nuova vita.

Su tutti la creazione di Argalum: gli ossidi recuperati nelle varie fasi produttive, potenzialmente rifiuti, sono stati trasformati in un prodotto dalle molteplici applicazioni che, nel 2015, il Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha voluto accogliere nel suo Archivio Storico.

Nel 2016, costituisce RecEng srl - Smart Recycling Solutions nell’intento di mettersi a disposizione di Aziende che, nel riciclo dell’Alluminio o in ambiti affini, abbiano necessità di crescere, migliorare, ampliare gli orizzonti e vogliano qualcuno che li prenda per mano e li segua dall’idea al risultato.

La sfida è fare diventare RecEng un punto di riferimento nello scenario dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile.